Donne e pesi: vediamo di fare una volta per tutte chiarezza.

Da quando esiste la Cultura Fisica, le donne hanno sempre rifuggito questa meravigliosa disciplina per tutta una serie di motivazioni al limite dell’assurdo che ora andremo definitivamente ad annullare.
Innanzitutto, motivi culturali: per millenni la donna è stata considerata il “sesso debole” per cui “inadatta” a qualsivoglia attività votata in un modo o nell’altro alla “forza” : già da bambine vi inculcano con le bambole che dovreste stare a casa solo a crescere i figli e fare il nursing, mentre “le cose serie fatele fare agli uomini”. Dopo questa prima corbelleria, si aggiungano poi compagni/fidanzati/mariti col gusto dell’orrido (e magari essi stessi secchi/flaccidi/panzoni con 20 di braccio) che “ ma lascia stare che le donne muscolose sono poco femminili (ROTFL)”.Per concludere tutto questo bel quadretto di cazzate si aggiunga l’immagine promossa dalle bodybuilders agoniste, piene di farmaci anabolizzanti fino al midollo, somiglianti ad Arnold (Schwarzenegger, non il nano negretto) con in più il bikini, ed ecco che il gioco è fatto: le donne da decenni rifuggono dalla sala pesi come la peste, indirizzandosi invece verso attività totalmente inutili come zumba, zomba, saltelli vari in sala aerobica, oppure disintegrandosi in ore ed ore di steps, tapis-roulant, vogatori, cyclette, vibromassaggiatori ecc. (“Con i pesi non mi DIVERTO e poi non voglio diventare troppo GROSSA” – come se fosse facile n.d.r.- ) Oppure, nella migliore delle ipotesi, vengono indirizzate da istruttori ignoranti come zucche e con fisici da palo della luce , verso routine interminabili con pesetti della chicco (sì, quelli allucinanti colorati di rosa e blu da mezzo chilo) e che l’unico risultato che produrranno sarà l’aumento degli incassi giornalieri per i gestori delle pseudo-palestre dove vengono promulgate queste corbellerie.

In questo quadretto allucinante il risultato finale per voi donne è l’automatica impossibilità dell’ottenimento di qualsiasi risultato, e l’ovvia triste conclusione della storia verso il chirurgo plastico e lo svuotamento del portafogli con creme, cremine,cremette anticellulite da arresti domiciliari.
Per evitare tutto ciò vediamo di scardinare DEFINITIVAMENTE questo modo di pensare “criminale”.
Innanzitutto, chiariamo subito una cosa: il muscolo non ha genere.Non è”maschile” o “femminile”. E’ muscolo. Punto. E aumentarlo, seppur di poco, crea tutta una serie di modificazioni positive nell’organismo.Innanzitutto a livello metabolico: il muscolo per vivere ha bisogno di nutrirsi , pertanto anche un solo kg di massa magra in potrà aumentare il Vs metabolismo basale fino a 100 kcal: a parità di alimentazione, già dimagrite per il fatto di avere più massa magra addosso!! In più miglioreranno quasi tutti i parametri ormonali e metabolici in conseguenza dell’allenamento e infine, dato che la massa muscolare non ha solo funzione plastica ma anche di stabilizzazione dell’apparato locomotore, migliorerà anche la postura. E peraltro, dato che il muscolo si “nutre” principalmente di proteine e grassi , ebbene se l’alimentazione verrà strutturata in modo intelligente (ma questo lo vedremo poi) indovinate un pò dove andrà a prenderli questi grassi? Esatto, dal punto vita, gambe, glutei ecc con il netto risultato finale di un corpo duro, tirato, sano ed in forma.
Per quanto riguarda la raccapricciante frase “non faccio i pesi perché non voglio diventare troppo grossa” (forse al primo posto nella hit-parade delle corbellerie che ho ascoltato in 20 anni come trainer come scusa per non fare i pesi), è bene chiarire un punto. La massa muscolare cresce solo ed esclusivamente grazie all’ormone maschile per eccellenza: il testosterone. Quest’ormone fortemente anabolico, senza farla tanto lunga, è un ormone steroideo prodotto dalle cellule di leydig nei TESTICOLI ma è prodotto, in MINIME quantità anche nella donna. Solo che la trascurabile quantità prodotta nella donna non può portare allo sviluppo di enormi masse muscolari. Il problema è che, come già detto, le atlete di vertice del bodybuilding agonistico sono divenute enormi grazie però proprio all’uso GIORNALIERO di quantità immani (grammi e grammi) di testosterone e ormone della crescita. Dato che dò per scontato che abbiate la sanità mentale di non seguire il loro esempio, il problema di “crescere troppo” è stroncato in partenza.
Per quel che riguarda l’aspetto “ludico” della cosa (“con i pesi non mi diverto”) cercate invece di vedere il “divertimento” nella sensazione meraviglosa di modificare in meglio il fisico giorno dopo giorno in aspetto e salute, trasformandolo appunto in un corpo duro, tirato, più femminile (sì perché in realtà il natural bodybuilding vi fa diventare PIÙ’ femminili, non meno, e chi sostiene il contrario ha necessità di una visita oculistica o di un viaggetto in quei posticini con i muri imbottiti) enormemente più in salute, aggiungendo anni alla vostra vita e vita ai vostri anni. Quindi, buttate nel secchio i pesetti della chicco, lasciate il chit-chat rimorchiereccio con i provoloni di turno ai tapis-roulant e le raccapriccianti sedute di aerobica in sala alle casalinghe disperate “secche/flosce/cellulitiche/grasse” senza speranza e andate ad allenarvi, 2 o 3 giorni a settimana per 45-60 minuti, esercizi base, forma corretta ed alimentazione ad hoc, e in qualche mese non vi riconoscerete più allo specchio e guardando una vostra vecchia foto penserete che avevate una sorella scema. Buon allenamento natural.

Luca Del Signore
P.trainer FIF/CONI dal 1994

PS
Volete avere un esempio di come il natural BB può cambiarvi in meglio? Osservate la foto, 50 anni, a sinistra 36% di grasso corporeo , a destra 15% in un solo anno.Credo che come qualcuno ha già detto “un’immagine val più di 1000 parole”.

trasf

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